PROGETTO

Casa per "PAPA' SEPARATI" dai “FIGLI” è un nome scelto con molta attenzione, perché sta ad indicare la condizione diffusa dei padri che, nella separazione, sono separati dai figli, impossibilitati, sia per gli attuali orientamenti restrittivi della giurisprudenza, sia per una serie di discriminazione e di violazione di legge, a svolgere il loro ruolo educativo particolarmente importante quando nella separazione sono coinvolti figli minorenni.

Nella realtà attuale il padre è spesso relegato al ruolo d'erogatore di un assegno mensile o a quello di genitore del tempo libero, dello svago, in una condizione sostanzialmente marginale e secondaria rispetto la madre, con tanti saluti ai principi dell’eguaglianza stabilita dalla Costituzione.

Ed ecco dunque il legame fra la prima e la seconda denominazione della casa, la condizione di "separati dai figli" e la tutela dei diritti dei minori nella separazione.
Affermare con forte convinzione questi diritti dei minori significa valorizzare il diritto dei figli ad avere rapporti costanti ed assidui con entrambi i genitori, anche con quello non affidatario, onde evitare vuoti affettivi e disorientamenti morali e psicologici che possono essere molto dannosi per lo sviluppo equilibrato della loro personalità.

La casa per " Papà separati" vuole essere anche un contributo significativo per questa nuova consapevolezza della paternità nella separazione.
E’ di fondamentale importanza quindi che nella separazione non ci siano genitori di serie A e di serie B, ma si sviluppi un rapporto di collaborazione e di dialogo fra i genitori separati in funzione dell’interesse dei figli, poiché lo sviluppo di un clima di rapporto pacato è essenziale per la loro serenità.
Per tutelare i diritti dei padri ad avere un rapporto sereno, l’associazione in collaborazione con altre associazioni del territorio  si propone anche di dare assistenza ai quei genitori che vivono le difficoltà della separazione, avvalendosi della collaborazione d'esperti sia nel campo psicologico che in quello giuridico.

L’Associazione si propone di promuovere dibattiti e convegni con esperti e specialisti della materia per sensibilizzare l’opinione pubblica su tali problemi e diffondere una NUOVA CULTURA DELLA PATERNITA’ E DELLA SEPARAZIONE fondata sul recupero del ruolo educativo del padre, insieme alla madre, verso i figli.
Un problema molto attuale è, infatti, quello della impreparazione in cui ciascuno dei coniugi si ritrova dopo la separazione; occorre quindi dare, in termini di volontariato, un aiuto per fronteggiare questa situazione. I principi, comuni a laici e cattolici, della solidarietà, della tolleranza e del dialogo sono, per la nostra Associazione, un elemento d'essenziale importanza.

Finora il problema delle separazioni e divorzi è stato affrontato dal punto di vista del mantenimento economico richiesto, in larga misura, al padre il quale spesso non trova riconoscimento al suo diritto di “MANTENIMENTO RELAZIONALE”: dei padri con i figli e dei figli non solo con il padre ma anche con la famiglia di origine paterna (i nonni, gli zii e cugini etc).

La NUOVA CULTURA DELLA PATERNITÀ nasce dalla consapevolezza dell'importanza imprescindibile, per ogni bambino, di essere garantito nel pieno diritto di poter crescere insieme alla sua mamma e al suo papà! Laddove le difficoltà di coppia abbiano portato alla rottura del legame coniugale (essere marito e moglie) – ad eccezione dei casi di estrema gravità -il ruolo di madre e di padre si mantiene per la tutta la vita. Pergarantirne il pieno esercizio del ruolo paterno, la Casa dei padri nasce con l’intento di promuovere un luogo fisico e sociale di riferimento attivo per quei padri che, smarriti, disorientati e spesso in difficoltà, non solo dalpunto di vista economico, ma anche psicologico e relazionale.

La finalità è quella innanzitutto di attivare risorse e servizi per il “Mantenimento della genitorialità”, ciò richiede certamente le condizioni più idonee e corrispondenti alle varie età dei figli. In tal senso l'associazione vuole impegnarsi affinché sia restituita, ai padri separati,dignità loro ruolo genitoriale, fondamentale anche per il benessere dei figli.

L’offerta qualificata di servizi, azioni ed iniziative sono messe a punto per rispondere, da un lato, al mantenimento di un buon livello di benessere psicofisico, dall'altro lato atte a garantire l'esercizio di una piena iniziativa fattiva e progettuale circa gli eventi della vita quotidiana dei figli di cui spesso il padre è estraniato per diverse ragioni.

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