CHI ACCOGLIAMO

“La casa per padri separati dai figli”

Il nostro progetto mira ad andare in aiuto ai padri che si trovano in situazioni di disagio creando una casa per i papà separati.

Non semplicemente una dimora  ma un luogo (fatto anche di relazioni e di affetto) dove aiutare i papà che spesso vivono momenti di disagio dovuti alla separazione, ma anche un posto dove potere recuperare la loro identità di padre e se disoccupati, cercare di trovare un lavoro per offrire un futuro migliore a se stessi e ai propri figli.

Con questo progetto l’associazione casa famiglia pone al centro l’interesse per il minore e la sua relazione con i due genitori. La finalità, infatti, è quella che il minore possa ricevere dai propri genitori e in una condizione di protezione, un’educazione dove sia valorizzata al massimo la potenzialità del suo sviluppo educativo, fisico e psicologico Emerge infatti in modo evidente, l’impossibilità per molti uomini separati, di far fronte al costo della vita e al potersi permettere di pagare il canone d’affitto di un appartamento sul libero mercato immobiliare. Non sapere dove vivere con certezza porta di conseguenza a dover affrontare altri tipi di problemi, come l’incapacità di gestire in modo continuativo e sereno le relazioni con i figli; l’incapacità di mantenere un giusto equilibrio con altri tipi di relazioni, come quelli parentali o amicali; l’incapacità di trovare la giusta tranquillità econcentrazione per continuare ad impegnarsi nel proprio lavoro e non rischiare di essere licenziati.

“La casa dei papà separati” vuole consentire a questi genitori di poter continuare a svolgere con serenità ed equilibrio la loro funzione di padri nei confronti dei loro figli, in un luogo certo e sicuro,dignitoso ed accogliente.

Cosa può significare per un figlio sapere di avere un padre che non ha un luogo fisso dove poter vivere; sapere di doversi incontrare con lui di sfuggita, magari in un bar, in un ristorante, al cinema perché il proprio padre dorme da amici, in una stanza d’albergo, in macchina, in ufficio, in garage o ancor peggio per strada? E un padre, che vive una quotidianità difficile, cosa può fare per proporsi come modello genitoriale positivo ed affidabile? La “casa” rappresenta quel luogo privilegiato che facilita la comunicazione, che aiuta la comprensione, che rinforza la relazione affettiva.

Per questo dividiamo il progetto in due grandi tronconi: la struttura e le reti affettive; dove la strutturaserve come contenimento di un valore aggiunto molto più profondo che sono le reti affettive che debbono essere consolidate e rafforzate.

LA STRUTTURA

LE RETI AFFETTIVE

 

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